Viaggiatori di Sogni: quando una RSA diventa un aeroporto dell’immaginazione

Alla RSA Orchidea Blu, un progetto educativo multisensoriale trasforma ogni mese la struttura in una nuova destinazione del mondo, rendendo il viaggio un’esperienza possibile, inclusiva e condivisa.

Negli ultimi anni, la progettazione educativa della RSA per persone con disabilità Orchidea Blu si è concentrata sempre di più sulle uscite sul territorio, sulle gite e sulle esperienze fuori dalla struttura. L’obiettivo era chiaro: offrire ai residenti la possibilità di vivere il mondo esterno, attraversare luoghi, incontrare persone, assaporare momenti nuovi e uscire, anche solo per qualche ora, dalla quotidianità della residenza.

Da questo desiderio è nato “Viaggiatori di Sogni”, un progetto educativo, culturale e multisensoriale che trasforma la RSA in un vero e proprio aeroporto dell’immaginazione.

L’idea nata durante un’uscita

Tutto ha avuto inizio a fine estate 2025, durante il rientro da una passeggiata sul territorio. I Residenti e le educatrici erano in pulmino quando, sopra di loro, è passato un aereo.

Da quella scena semplice è nata una riflessione:
“Sarebbe bello viaggiare con i ragazzi… peccato non poterlo fare”

Ma Roberta e Miriam, educatrici della RSA Orchidea Blu, non si sono fermate davanti a quel limite. Al contrario, hanno iniziato a ragionare su come trasformarlo in possibilità.

Se non era possibile viaggiare fisicamente in giro per il mondo, allora si poteva farlo in un altro modo: attraverso i sensi, la memoria, la cultura, il cibo, la musica, il movimento e l’immaginazione.

È così che ha preso forma “Viaggiatori di Sogni”.

L’Orchidea Blu Airline: ogni mese una nuova destinazione

Il progetto immagina la struttura come un aeroporto speciale: quello dell’Orchidea Blu Airline. Ogni mese gli ospiti “prendono un volo” verso una destinazione diversa del mondo, vivendo un percorso costruito attorno al Paese scelto.

Ogni tappa viene esplorata attraverso attività diverse:

  • visione di film e cartoni legati alla cultura del Paese;
  • ascolto di musiche tradizionali;
  • laboratori manuali e creativi;
  • attività motorie e sport tipici;
  • momenti conviviali;
  • uscite sul territorio per assaggiare piatti tradizionali;
  • incontri con professionisti, artisti e realtà esterne;
  • esperienze nella Snoezelen Room, la stanza multisensoriale.

Il viaggio, quindi, non è solo un tema decorativo. Diventa un modo per stimolare memoria, relazione, curiosità, autonomia e partecipazione.

Un progetto pensato per includere

Uno degli aspetti più importanti di “Viaggiatori di Sogni” è la sua attenzione all’inclusione.

Il progetto è stato pensato affinché tutti i residenti possano partecipare, ciascuno secondo le proprie possibilità. Anche le persone più fragili, persone a bassa stimolazione, chi non può prendere parte alle uscite o chi presenta difficoltà specifiche, come la disfagia, vengono coinvolti in esperienze su misura.

Per questo la stanza multisensoriale Snoezelen, affettuosamente rinominata “Stanza Magica”, viene allestita ogni mese in base alla destinazione scelta. Luci, immagini, suoni, stimoli tattili e gustativi permettono di vivere il viaggio anche a chi non può uscire dalla struttura.

L’esperienza non viene quindi riservata solo a chi riesce a partecipare alle attività più dinamiche. Al contrario, viene adattata, modulata e resa accessibile.

Il gusto come esperienza di viaggio

Durante la progettazione, le educatrici si sono chieste come rendere il viaggio più concreto per chi ha disfasia e per chi non ha la possibilità di uscire per partecipare ai momenti conviviali sul territorio.

Da questa riflessione è nata un’idea semplice ma molto significativa: creare ogni mese un gelato personalizzato, ispirato alla tappa del viaggio.

La proposta è stata accolta con entusiasmo dalla Gelateria Fiorentin di Dueville, realtà del territorio di cui la RSA Orchidea Blu era già affezionata cliente. Massimo, proprietario della gelateria, ha scelto di diventare partner ufficiale del progetto, contribuendo a rendere ogni destinazione ancora più coinvolgente anche dal punto di vista gustativo.

Il gelato diventa così un piccolo rito mensile: un modo per assaggiare il mondo, anche restando in struttura.

Aprire la RSA al territorio

“Viaggiatori di Sogni” non è solo un progetto interno alla residenza. È anche un’occasione per aprire le porte della RSA a familiari, volontari, amici, professionisti e realtà del territorio.

Ogni mese, infatti, la struttura ospita figure esterne capaci di raccontare la cultura della destinazione scelta attraverso balli, musica, letture, racconti, arti e tradizioni.

Questa apertura ha un valore educativo e sociale. Permette ai residenti di vivere esperienze nuove e relazioni significative, e allo stesso tempo aiuta il territorio a conoscere meglio la RSA.

Un obiettivo particolarmente importante, perché la struttura è ancora spesso associata al passato e conosciuta da molti come “l’ex manicomio”. Il progetto contribuisce quindi anche a superare pregiudizi e immagini cristallizzate, mostrando una RSA viva, aperta, creativa e capace di generare cultura.

Piccoli dettagli che rendono il viaggio reale

Il progetto vive anche attraverso una serie di dettagli narrativi che rendono l’esperienza ancora più immersiva.

I familiari vengono aggiornati costantemente tramite un broadcast dedicato, con messaggi scritti a nome dell’immaginario Capitano dell’Orchidea Blu Airline. Ogni comunicazione inizia con una formula ormai riconoscibile:

“Signore e Signori, è il capitano dell’Orchidea Blu Airline che vi parla…”

All’ingresso della struttura è stata allestita una bacheca mensile che racconta la destinazione, le attività previste e le fotografie del viaggio in corso.

Anche gli spazi interni sono stati trasformati. Un corridoio è diventato “Il corridoio dei Viaggiatori”: sulle pareti compaiono immagini di finestrini d’aereo, come se si stesse salendo davvero a bordo. Accanto, bacheche riepilogative dei mesi precedenti aiutano a ricordare le tappe già vissute, stimolando memoria, racconto e condivisione.

Da febbraio, inoltre, ogni mese il nome della struttura viene reinterpretato in base alla destinazione: Orchidea Brazilian per il Brasile, Irish Blue per l’Irlanda, Orchidea Comics per il Giappone e, a maggio, MarocchIdea per il Marocco.

Le prime tappe del viaggio

Gennaio: Cina

La prima tappa del progetto è stata la Cina.

Il mese si è aperto con laboratori manuali dedicati alla creazione di un dragone cinese di carta, di un tempio e di strutture colorate ispirate ai bambù e ai panda. Il film scelto è stato Mulan, mentre lo sport proposto è stato il ping pong.

Per l’esperienza gastronomica, gli ospiti hanno pranzato al ristorante cinese Hong Kong 2 di Costabissara, assaggiando ravioli cinesi, involtini primavera, riso alla cantonese e altri piatti tipici.

La Gelateria Fiorentin ha creato per l’occasione un gelato al gusto latte di riso e tè verde.

L’evento culturale ha visto la partecipazione dell’Istituto Confucio dell’Università di Padova: professoresse cinesi in abiti tipici hanno raccontato la cultura del Paese, la scrittura e la cerimonia del tè.

Nella Stanza Magica, i colori giallo e rosso, le musiche tradizionali e le immagini dei paesaggi cinesi hanno completato l’esperienza multisensoriale.

Febbraio: Brasile

A febbraio l’Orchidea Blu è atterrata in Brasile con l’evento Orchidea Brazilian.

La ballerina brasiliana Karine, ospite d’onore, ha portato in struttura i colori, i costumi e il ritmo del Carnevale di Rio. Le attività manuali hanno contribuito a rendere gli ambienti ancora più vivaci, mentre i film Pelé e Rio hanno accompagnato il mese.

La cena brasiliana, organizzata in struttura, ha proposto piatti tradizionali come coxinhas de pollo, pão de queijo e pão de alho.

Per questa tappa, il gelato creato dalla Gelateria Fiorentin era al gusto latte condensato, banana e cioccolato.

Nella Stanza Magica, verde, giallo e blu hanno richiamato i colori del Brasile, accompagnati da immagini naturalistiche e musiche coinvolgenti. Lo sport del mese non poteva che essere il calcio.

Marzo: Irlanda

Nel mese di marzo il viaggio ha portato gli ospiti in Irlanda, con la tappa Irish Blue.

Body painting a tema, film come Irish Wish e Cuori ribelli, attività motorie ispirate alla palla a mano irlandese e momenti conviviali come l’Irish Blu Breakfast Tea hanno reso il mese ricco di stimoli.

Non sono mancati laboratori creativi, degustazioni come fish and chips e musiche celtiche, che hanno coinvolto residenti, operatori e familiari.

Anche in questa tappa l’attenzione alle persone più fragili è stata centrale. Nella Stanza Magica, panorami irlandesi, atmosfere verdi e il gelato del mese “Oh My Guinness”, ispirato alla celebre birra irlandese, hanno permesso di vivere l’esperienza in modo multisensoriale e accessibile.

Il momento più partecipato è stato il concerto di musica tradizionale irlandese con il gruppo CEOL dell’Università di Padova, che ha riunito residenti, familiari e amici in un pomeriggio di festa.

Aprile: Giappone

Ad aprile, “Viaggiatori di Sogni” ha raggiunto la Terra del Sol Levante: il Giappone.

La tappa ha scelto di valorizzare soprattutto la cultura pop contemporanea, con un’atmosfera ispirata ad anime e manga. Nel laboratorio di cucina sono stati preparati i dorayaki al cioccolato, mentre per le persone con disfagia è stata proposta una crema delicata a base di ricotta e confettura di pesche.

La visione degli anime Your Name e La città incantata ha stimolato curiosità e partecipazione, mentre l’uscita gastronomica al ristorante giapponese Red Koi – Ramen di Vicenza ha permesso agli ospiti di assaggiare sapori nuovi.

L’evento centrale del mese è stato Orchidea Comics, con la partecipazione di alcuni cosplayer che hanno presentato i propri personaggi e raccontato le loro storie, portando colore e fantasia in struttura.

Come ricordo dell’esperienza, sono stati realizzati e donati ai familiari fumetti personalizzati con i propri cari come protagonisti. Ogni fumetto ha cercato di valorizzare le caratteristiche, le frasi tipiche e le peculiarità di ciascuno.

A completare la tappa, la Gelateria Fiorentin ha creato un gelato speciale al gusto fiori di ciliegio, fragoline e tè matcha.

Un viaggio che continua

“Viaggiatori di Sogni” è un progetto che nasce da un limite, ma sceglie di non fermarsi al limite.

Dimostra che il viaggio non è solo spostamento fisico. Può essere incontro, ricordo, stimolo, relazione, scoperta. Può avvenire in una stanza multisensoriale, davanti a un film, durante una canzone, assaggiando un gusto nuovo o ascoltando una storia raccontata da chi porta con sé un pezzo di mondo.

Per i residenti della RSA Orchidea Blu, ogni mese diventa così una nuova partenza.
E per la struttura, ogni tappa è un modo per confermare una visione precisa: la cura non è fatta solo di assistenza, ma anche di esperienze, cultura, desiderio e possibilità.

Scopri le ultime
notizie

Lavoriamo a fianco delle comunità per migliorare la qualità di vita delle persone.