Una piazza, una panchina viola, tante voci diverse e un filo comune: la gentilezza come gesto concreto di cura, relazione e comunità.
Nella mattinata di venerdì 8 maggio, ad Altavilla Vicentina, si è svolto l’evento “Intrecci di colori – Trame di gentilezza”, promosso e organizzato dal Centro Servizi Papa Luciani e dalla RSA Giardino dei Tigli, con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Altavilla Vicentina.
Una mattinata intensa e partecipata, che ha riunito in piazza bambine, bambini, adolescenti, personale insegnante, residenti del Centro Polivalente, équipe operative, persone volontarie, famiglie, associazioni e cittadinanza.
Un momento di comunità nato da un desiderio preciso: portare la gentilezza fuori dai luoghi di cura e dentro il cuore del paese, rendendola visibile, condivisa e quotidiana.
Il 2026, anno della gentilezza
L’iniziativa si inserisce nel percorso scelto dal Centro Servizi Papa Luciani e dalla RSA Giardino dei Tigli, che hanno individuato il 2026 come anno della gentilezza.
Durante il suo intervento, la direttrice Elisa Bragagnolo ha ricordato come la gentilezza non sia solo un atteggiamento, ma una vera e propria scelta. Una forma di coraggio: il coraggio di ascoltare, fare spazio, rispettare l’altro e trasformare le relazioni in occasioni di incontro.
Una riflessione che assume un valore ancora più profondo nei contesti di cura, dove ogni gesto, ogni parola e ogni attenzione possono contribuire al benessere delle persone.
La gentilezza, infatti, non è qualcosa di astratto. È un modo concreto di stare nella relazione, soprattutto quando si accompagna la fragilità, si sostiene l’autonomia e si costruisce fiducia giorno dopo giorno.
La panchina viola della gentilezza
Uno dei momenti più significativi della mattinata è stata l’inaugurazione della panchina viola della gentilezza, accompagnata dall’intervento della Vicesindaco di Altavilla Vicentina e Assessore alla Gentilezza Silvia Burò, che ha portato il saluto dell’Amministrazione Comunale.
Nel suo intervento, la Vicesindaco ha richiamato il significato del colore viola, nato dall’incontro tra blu e rosso. Il blu richiama profondità, ascolto e calma; il rosso richiama energia, concretezza e coraggio dell’azione.
Anche la gentilezza nasce da questo incontro: unisce pensiero e gesto, attenzione e azione, sensibilità e responsabilità.
La panchina, realizzata grazie al contributo della Pro Loco di Altavilla Vicentina APS, rappresentata dalla presidente Nadia Marola e dalla vicepresidente Katia Pingitore, resterà come segno visibile e quotidiano nel paese.
Un luogo dove fermarsi, sedersi accanto a qualcuno, ascoltare, parlare e incontrarsi.
Le Box della gentilezza: parole, disegni e pensieri dalla comunità
La mattinata è stata accompagnata anche da un momento particolarmente sentito: la condivisione delle Box della gentilezza.
Nelle settimane precedenti, le box erano state collocate in diversi luoghi del territorio: nelle scuole, in biblioteca, in gelateria, al Centro Servizi Papa Luciani e alla RSA Giardino dei Tigli.
Al loro interno sono stati raccolti pensieri, parole, disegni e desideri gentili. Alcuni di questi messaggi sono stati letti pubblicamente in piazza, dando voce alla comunità e mostrando quanto anche una frase semplice possa diventare occasione di vicinanza.
Le Box della gentilezza hanno permesso a persone di età diverse di partecipare al progetto, contribuendo con un segno personale a una riflessione collettiva.
A rendere ancora più viva la mattinata è stata la musica della band dell’Istituto Comprensivo IC Marconi, con la partecipazione della dirigente scolastica dott.ssa Elisabetta Marazzita, degli insegnanti, degli alunni e delle famiglie.
La presenza dei bambini e dei ragazzi ha dato all’evento un valore intergenerazionale importante. Per i residenti, ascoltare la musica, vedere la piazza animata e sentirsi parte di un momento condiviso è stato motivo di grande emozione.
Non sono mancati anche momenti di lettura, grazie a Germana, volontaria di Letture ad Alta Voce, che ha proposto testi dedicati alla gentilezza.
Alla mattinata ha preso parte anche il parroco Don Marco, che nel suo intervento ha richiamato l’importanza della gentilezza nei gesti quotidiani e nel modo in cui ciascuno sceglie di stare accanto agli altri.
Durante l’evento, la Pro Loco di Altavilla Vicentina APS ha sorpreso i presenti con un dono speciale: un’opera dedicata alla gentilezza, realizzata dall’artista Lorena Pozza e donata al Centro Servizi Papa Luciani e al Comune di Altavilla Vicentina.
Un gesto simbolico che arricchisce ulteriormente il significato della mattinata e lascia una traccia concreta del percorso condiviso.
Una comunità che si incontra
L’evento si è concluso con lo scambio dei doni, un gesto semplice e simbolico, molto apprezzato dai residenti.
La musica, la presenza dei bambini, le parole condivise e il coinvolgimento delle diverse realtà del territorio hanno reso questa mattinata un’esperienza capace di unire generazioni, ruoli e sensibilità differenti.
“Intrecci di colori – Trame di gentilezza” ha mostrato come la cura possa uscire dai propri spazi abituali e diventare parte della vita della comunità. Una cura che non riguarda solo chi abita o lavora nelle strutture, ma l’intero territorio.
Un sentito ringraziamento va all’Amministrazione Comunale di Altavilla Vicentina, al Sindaco Rossella Zatton, al Vicesindaco e Assessore alla Gentilezza Silvia Burò, alla Pro Loco di Altavilla Vicentina APS, in particolare alla presidente Nadia Marola e alla vicepresidente Katia Pingitore.
Un grazie anche all’Istituto Comprensivo IC Marconi, alla dirigente scolastica dott.ssa Elisabetta Marazzita, al presidente della scuola dell’infanzia Fusari Mirko Vigolo, a Roberta Massignan, rappresentante del Comitato Genitori, alla Biblioteca Civica, alla Gelateria Iceberg, alla Protezione Civile, a Claudio Preato, tecnico del suono, al fotografo Ostelio Cestonaro, a Esther Carli e a tutte le persone che hanno contribuito alla realizzazione di questa mattinata.
Perché ogni gesto gentile, anche il più piccolo, può lasciare qualcosa che resta nel tempo.